Condizioni ottimali per un buon rivestimento
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Scelta dei materiali e dei Trattamenti Termici
La scelta dell’acciaio ed i rispettivi trattamenti termici hanno un’importanza fondamentale per sfruttare al meglio le straordinarie caratteristiche dei rivestimenti. Il rivestimento, infatti, può essere considerato come una sottilissima e durissima lamina che avvolge, protegge ed isola l’acciaio sottostante.A sua volta il rivestimento deve poter contare su di un buon supporto da parte del substrato per dare origine ad una sinergia vincente.
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Condizioni delle superfici da rivestire
Al fine di consentire una corretta deposizione dei rivestimenti sulle superfici interessate, è necessario rispettare alcuni accorgimenti:
- I particolari devono essere sempre smagnetizzati.
- Le superfici da rivestire devono essere liberate da eventuali residui di lavorazione.
- I fori di refrigerazione devono essere privi di tappi.
- Gli unici pre-trattamenti superficial tollerati e vantaggiosi sono la nitrurazione ionica e la nitrurazione gassosa.
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Preparazione e pulizia delle Superfici
- Lavaggio ad ultrasuoni: gli stampi vengono accuratamente sgrassati e puliti in una sofisticata linea di lavaggio plurivasca e con l’ausilio di potenti ultrasuoni.
- Degasaggio:e’un passaggio fondamentale per la preparazione degli stampi al rivestimento e viene eseguito in un apposito forno che porta i particolari vicino alla temperatura di processo PVD ed in condizioni di alto vuoto. Questo serve a liberare fori o piccole fessure da impurità che potrebbero dare origine a problemi di adesione durante il ciclo di rivestimento.
- Micro-Sabbiatura: viene eseguita con microsfere di vetro ed è necessaria per rimuovere ossidazioni e residui ostinati dalla superficie degli stampi.
Vantaggi
Le eccezionali caratteristiche di questi strati sottilissimi (elevata durezza, basso coefficiente d'attrito, resistenza alla temperatura), applicate ad un utensile e ad uno stampo, apportano vantaggi come:
- Aumento delle prestazioni dell'utensile perchè è possibile aumentare in modo considerevole i parametri di lavorazione.
- Aumento della vita dell'utensile in quanto la protezione fornita dal rivestimento ne riduce l'usura.
- Riduzione del coefficiente d'attrito sugli utensili che favorisce lo scorrimento del materiale lavorato evitando fenomeni di craterizzazione.
- Aumento della produttività della lavorazione che oltre a diventare più veloce, è meno soggetta a fermi macchina.
Limiti
La tecnologia di deposizione PVD presenta però alcuni inconvenienti che non devono essere trascurati:
- Temperatura del ciclo relativamente elevata che limita l'applicazione ai materiali con temperature di rinvenimento oltre i 500°C.
- Scarso potere penetrante del rivestimento all'interno di fori ciechi che si rivestono per una profondità pari ad una volta il loro diametro.
- Necessità di porre i pezzi in impianti sottovuoto: limiti dimensionali.
- Necessità di staffare i pezzi di forma complessa per esporli al plasma.
Oggi lo sviluppo di questa tencologia ci consente di realizzare rivestimenti a bassa temperatura fino ad un minimo di 180°C.